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Ufficio: UFFICIO MATRIMONI E CANCELLERIA



Info Ufficio:
Cancellieri Orfei Massimiliano
Piazza Martiri della libertà, 14
64100 Teramo
Direttore: Marcacci Franco
tel: 0861250301105
fax: 0861244962
email: cancelliereteramoatri@gmail.com
Orario: Dal lun. al ven. dalle 10:00 alle 12:00 eccetto il mar.





24/05/2010 - SIPA.NET SOFTWARE GRATUITO DELLA CEI PER LA GESTIONE DELLA PARROCCHIA

Clicca sull'immagine per entrare nella pagina di prenotazione.

Cos'è Sipa.Net   


Sipa.NET è un software espressamente realizzato per agevolare le attività quotidiane di amministrazione delle parrocchie, attraverso strumenti informatici che snelliscono il lavoro dei parroci.

Sipa.Net ottimizza il lavoro e migliora i risultati, con minor dispendio di tempo.



Perché scegliere Sipa.NET?


  • È gratuito per tutte le parrocchie Italiane. Puoi prenotarlo facilmente anche on-line: consulta la sezione e Prenotalo adesso.

  • È sempre aggiornato. E’ stato realizzato da IDS&Unitelm nell’ambito di un più ampio e consolidato progetto promosso dalla Conferenza Episcopale Italiana.

  • È semplice ed efficiente. Informatizza le procedure e risponde alle crescenti necessità delle parrocchie, semplificando le attività di

    - gestione dei dati di pertinenza della parrocchia;

    - gestione amministrativa (ad esempio tutti gli adempimenti collegati agli uffici della Curia);

    - supporto alle iniziative di comunicazione verso i nuovi media.

  • È flessibile e può essere personalizzato a seconda delle esigenze della diocesi e della parrocchia. Funziona in modo autonomo e al contempo si adatta facilmente a specifici progetti Diocesani. Può essere utilizzato per recepire ed esportare dati in conformità a formati e linee guida emanate dagli uffici della Curia 


Sipa.NET nasce dalla decennale esperienza acquisita da Ids&Unitelm nel campo dei programmi gestionali per diocesi e parrocchie.

Il primo step può essere considerato il programma WINSIPA che, con le sue circa 2.600 installazioni, ha rappresentato un riferimento “di mercato” per le parrocchie italiane tra i software gestionali ad esse destinati.

Nel corso del 2003 abbiamo condotto un’indagine tra i nostri clienti per aiutarci a migliorare il prodotto e cercare di adeguarlo maggiormente alle loro necessità.

I risultati di queste ricerche hanno prodotto un nuovo prodotto, interamente rinnovato, che si è avvalso dell’attività di analisi congiunta svolta con il Servizio Informatico CEI e rilasciato nel 2004.

Questo è il risultato finale: Sipa.NET, il software che coniuga semplicità di utilizzo e completezza di funzionalità

Grazie al contributo della CEI, Sipa.NET viene ora distribuito gratuitamente a tutte le parrocchie.  

Ecco come l'iniziativa venne presentata sull'edizione del 4 dicembre 2004 di SICEI Informa, la rivista del Servizio Informatico della Cei.

«Nel rivolgere questa specifica offerta alle parrocchie la CEI intende favorire il più possibile la nascita di progetti diocesani: Sipa.NET può recepire regole e procedure fissate da ciascuna diocesi per le proprie parrocchie, in modo da consentire la raccolta e l’aggregazione dei dati». 

Come è fatto Sipa.NET

Sipa.NET si basa sulla tecnologia .NET di Microsoft ed utilizza il programma di gestione archivi SQLServer. Con questi strumenti è stato possibile realizzare un’interfaccia utente standard estremamente semplice da utilizzare, che si integra in modo naturale con i programmi di office automation più diffusi.

Nel panorama dei sistemi gestionali, Sipa.NET è lo strumento per i parroci ed i loro collaboratori semplice da utilizzare, flessibile e in grado di risolvere le mille necessità che nascono dalla gestione giornaliera delle parrocchie.



Sipa.NET versione 2.4

L’attuale software in distribuzione è composto da 2 moduli principali:



  • Modulo Anagrafico: gestione dell’anagrafica completa dei fedeli appartenenti alla parrocchia gestione, registro dei sacramenti  amministrati, registri inventario dei beni mobili, istruttoria delle pratiche matrimoniali nel rispetto delle norme canoniche, gestione di tutte le attività parrocchiali (classi di catechismo, campi scuola escursioni, Consiglio Pastorale, Consiglio per gli Affari economici) 

     

  • Modulo Amministrativo: gestione della contabilità parrocchiale secondo tre diversi modelli:

    1) Entrate/Uscite; 2) Contabilità Semplificata; 3) Partita Doppia bilancio e rendiconto diocesano.


Nuove funzionalità sono previste nei prossimi rilasci per accompagnare e supportare sempre più l’attività del Parroco e dei suoi collaboratori.



04/02/2010 - PICCOLA GUIDA PER COMPILARE CORRETTAMENTE L%ESAME DEI FIDANZATI E LO STATO DEI DOCUMENTI

PICCOLA GUIDA PER COMPILARE CORRETTAMENTE L'ESAME DEI FIDANZATI E LO STATO DEI DOCUMENTI

1) Esame dei fidanzati (mod. I)
Dopo il corso prematrimoniale, possibilmente, e con i documenti civili e religiosi i nubendi si presenteranno al Parroco o al sacerdote incaricato per l’istruzione della pratica matrimoniale. Usando la «posizione matrimoniale» (mod. I) il sacerdote interrogherà separatamente i nubendi invitandoli a rispondere alle domande sotto il vincolo del giuramento, e assicurandoli che esse sono tutelate dal segreto di ufficio.
Le risposte non si riducano al «sì» e al «no» ma esprimano più significativamente l’intenzione dei nubendi.
Le domande nn. 1 e 2 sullo stato libero non si tralascino mai; le risposte possono valere anche come giuramento suppletorio.
La domanda n. 3 riguarda l’accettazione del matrimonio sacramento. Se il sacerdote ravvisa dei dubbi nei nubendi, avverta l’ufficio matrimoni.
Le domande nn. 4, 5, 6 e 7 vertono sull’intenzione dei nubendi di accettare le proprietà fondamentali del matrimonio quali: l’unità; la fedeltà; l’indissolubilità; la procreazione responsabile
 
La domanda n. 10 non è da sottovalutare. Nascondere qualcosa (es. AIDS, malattie ereditarie) che potrà turbare la vita coniugale è causa di nullità.
Per quanto concerne il contenuto della pag. 4 della posizione matrimoniale, occorre verificare se si ravvisano casi di impedimento di: 1) consanguineità (can. 1091 C.J.C.); 2) minore età (can. 1083 C.J.C.); 3) disparità di culto (can. 1086 C.J.C.); 4) ordine sacro (can. 1087 C.J.C); 5) rapimento (can 1089 C.J.C.; o divieti: 1) di Matrimonio misto (cann. 1124, 1125 C.J.C.) 2) per chi ha abbandonato notoriamente la fede o è irretito da censura (can. 1071, §1, nn. 4-5 C.JC.); 3) di Matrimonio celebrato attraverso procuratore (can. 1071, §1 n. 7 C.J.C.).
 
Al termine della pratica matrimoniale il Parroco invierà in municipio i nubendi con la richiesta (mod. X) da farsi alla Casa comunale per le pubblicazioni civili.
In via ordinaria il Parroco non richieda la pubblicazione all’Ufficiale di Stato civile se prima non ha istruito la pratica matrimoniale.
Nel giorno stabilito i nubendi si presenteranno nel Municipio di residenza. Per otto giorni saranno affisse in Comune le pubblicazioni. Tre giorni dopo la scadenza delle pubblicazioni, i nubendi ritireranno in Municipio il Certificato delle avvenute pubblicazioni civili e lo consegneranno in Parrocchia.
Contemporaneamente il Parroco effettuerà le pubblicazioni canoniche nella sua parrocchia (mod. VII) ed invierà richiesta di pubblicazioni canoniche anche nella parrocchia dell’altra parte (modd. VIII e IX).
Terminate le pubblicazioni canoniche e ottenuto il certificato di avvenute pubblicazioni civili, valido 180 giorni, il Parroco invierà in busta chiusa alla Curia, tramite i nubendi, la posizione matrimoniale e lo «stato dei documenti» (mod. XIV) debitamente compilato, con l’eventuale licenza di celebrazione di matrimonio ad altro Parroco, per farvi apporre il Protocollo e la firma di convalida del Responsabile dell’ufficio.
 
Stato dei documenti (mod. XIV)
La pagina 1 riassume le notizie religiose e civili circa i nubendi. In caso di differenza tra i dati anagrafici dell’atto civile di nascita e dell’atto di battesimo, si riportino entrambi dando la priorità a quelli che risultano dall’atto civile e specificando tra parentesi quanto risulta dall’atto di battesimo.


 
Si indichi il Comune della residenza civile. L’eventuale differenza del domicilio canonico (dimora di fatto) venga annotata nelle righe successive riguardanti la Parrocchia.
Nella pagina 2 si riportino le date delle pubblicazioni canoniche e civili. È bene compilare lo spazio riguardante la dispensa da impedimenti o la licenza.
La pagina 3 contiene gli spazi per la licenza ad altro Parroco se il matrimonio si celebra fuori parrocchia; la delega al sacerdote celebrante; la firma del Cancelliere diocesano e la firma del Cancelliere di Curia del luogo ove si celebra il matrimonio (fuori Roma).
Nella pagina 4 occorre trascrivere l’indirizzo delle parrocchie di battesimo dei nubendi ove comunicare e annotare la notizia del matrimonio celebrato (can. 1122,2 C.J.C.).
4) Adempimenti
1) I coniugi che scelgono il regime patrimoniale della separazione dei beni dovranno manifestare la loro intenzione durante la celebrazione del matrimonio. La firma sottostante degli sposi, dei testimoni e del celebrante confermerà anche la scelta della separazione dei beni.
2) È dovere del Parroco ove si celebra il matrimonio comunicare ai Parroci di battesimo degli sposi l’avvenuto matrimonio per farlo annotare nei registri, utilizzando il mod. XVII della C.E.I.
3) Entro cinque giorni il Parroco dove si è celebrato il matrimonio ha il dovere di trasmettere «l’atto di matrimonio» (mod. XV) al Comune, allegandovi la «richiesta di trascrizione agli effetti civili» (mod. XVI) e il certificato di avvenute pubblicazioni civili se queste sono state effettuate fuori Roma.
La richiesta di trascrizione può avvenire o per posta (Raccomanda A.R.) o consegnando l’atto di matrimonio all’ufficio protocollo del Comune (e non in Municipio).
L’impiegato del Comune rilascerà il tagliando sottostante il mod. XVI come ricevuta.
4) L’inadempienza derivante dalla mancata trascrizione del matrimonio entro i termini di legge comporta conseguenze civili e penali di cui si assume la totale responsabilità il Parroco competente.
5) Legittimazione, riconoscimento naturale, adozione dei figli, rettifica degli atti originali
Per tutti questi casi il Parroco invierà all’Ufficio Matrimoni (Notariato) gli interessati con 1’atto originale di battesimo o di cresima o di matrimonio.
Per poter procedere alla rettifica degli atti originali gli interessati dovranno esibire e rilasciare in Curia la copia integrale dell’atto di nascita, che potrà essere sostituita, a seconda dei casi, o con l’estratto dell’atto di nascita ai sensi dell’art. 3 del D.P.R. 2 maggio 1957 n. 432, o con uno stato di famiglia o con la sentenza del Tribunale dei minori che concede l’adozione o con il Decreto di rettifica dell’autorità competente (Presidente della Repubblica, Prefetto, Tribunale).
Il Notariato, per Decreto, autorizzerà la variazione che si richiede venga effettuata nei registri ecclesiastici.
 


27/01/2010 - Questionario sul catecumenato

Su iniziativa dell’Ufficio Catechistico Nazionale, continua in Italia il rilevamento delle domande di adesione al Vangelo e alla comunità ecclesiale espresse nelle nostre chiese da adulti e ragazzi.

 Clicca qui per scaricare i moduli.



22/01/2010 - Matrimax 1.1

  MATRIMAX 1.1
  Gestire la modulistica matrimoniale in un click!
  Copyright (c) 2009 don Massimiliano Orfei



    1. Descrizione e licenza d'uso
    2. Requisiti software e hardware
    3. Come si usa
    4. Supporto


1. Descrizione e licenza d'uso
_________________________________

Matrimax 1.1 è un software freeware per gestire la modulistica del matrimonio cattolico.
L'utilizzo è libero a patto di non distribuirlo o venderlo come propria opera.
Tutti i marchi sono dei rispettivi autori.


2. Requisiti software e hardware
_________________________________

Matrimax 1.1 funziona su qualsiasi piattaforma che disponga di:

    a) un browser internet (es. Internet Explorer, Mozzilla Firefox, ecc.,)
    b) JavaScript attivato.

La versione compressa con pacchetto di installazione necessita di Windows 95 o versioni successive.


3. Come si usa
_________________________________

   Il programma è composto fondamentalmente da 3 pagine *.htm e 3 *.js.
La schermata di avvio presenta un modulo mediante il quale è possibile definre l'esatta tipologia del matrimonio.
Una serie di controlli, attivati dal pulsante "Visalizza moduli necessari",
evita l'immissione di informazioni incompatibili con il matrimonio cattolico.
   
   La seconda videata riporta l'elenco di tutti i moduli necessari per la celebrazione
del matrimonio definito nella pagina precedente, comprese eventuali licenza e dispense.
Sono inclusi i documenti civili.

Da questa pagina è possibile:
    - visualizzare una breve descrizione dei moduli
        (pulsante "?" o passando il puntatore del mouse dul nome del modulo).
    - tornare al modulo precedente (pulsante "Indietro")
    - stampare l'elenco dei moduli (pulsante "Stampa")
    - aprire ed eventualmente stampare la versione *.pdf
        di tutti moduli richiesti (cliccando sul nome del modulo)

Nota: Cliccando sul pulsante "Stampa" si apre la versione per la stampa dell'elenco
dei nuduli necessari e una sezione di adempimenti e note relative alla pratica.
La pagina contiente una grafica ridotta al minimo: in tal modo si risparmiano
le cartucce della stampante :).
Se si utilizza Internet Explorer si verrà automaticamente reindirizzati
alla pagina precedente; per Mozilla Firefox occorrerà utilizzare il pulsante "Indietro" del Browser.

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