Riflessioni sugli Esercizi spirituali del clero diocesano
Da lunedì 10 settembre 2012, presso il Centro di spiritualità San Gabriele di Isola del Gran Sasso, Sr. Elena Bosetti ha guidato gli Esercizi Spirituali per il clero dicesano dal tema:
“L’autenticità della vostra fede” (1Pt 1,7)
SEQUELA E MINISTERO PASTORALE
Alcune testimonianze . . .
L’anno scorso, noi sacerdoti della regione radunati a Castelpetroso, ci siamo messi alla scuola di una coppia di sposi (i coniugi Gillini) per riscoprire la comunione e il senso della famiglia presbiterale.
Quest’anno noi sacerdoti della diocesi di Teramo-Atri, radunati a S. Gabriele per i consueti esercizi spirituali, ci siamo messi alla scuola di una “Pastorella”, Suor Elena Bosetti (della famiglia di don Alberione), per accogliere il dono di sentirci amati e rigenerati dal Signore e prendere coscienza che siamo pietre vive, e non zavorra, perché questa Chiesa di oggi sia più bella di quello che appare.
Attraverso il percorso tracciato dalla prima lettera di Pietro abbiamo colto la profondità di questa lettera, densa di significato teologico ed ecclesiologico, proprio adatta ad un cammino di riconversione e di sequela di Cristo per l’anno della fede. E’ scattata subito una sintonia con la relatrice, una trentina e l’animo abruzzese, che ci ha accompagnati ad una riscoperta della nostra fede e nel sentirci corresponsabili della nostra vita sacerdotale e nell’essere custodi della santità degli altri. Quindi non una lezione cattedratica, ma una comunicazione per rimetterci nel sentiero dell’affascinante sequela di Cristo.
Il momento culmine è stato la lectio che ci ha messo a nudo nell’incontro con la Parola e nel donarci vicendevolmente la storia che Dio sta costruendo con ciascuno di noi. Abbiamo sperimentato la bellezza di essere presbiterio in comunione col nostro Vescovo e lui con noi.
Don Pietro Cappelli
Con il suo taglio allo stesso tempo scientifico e pastorale, teologico e spirituale, sr Elena ci ha introdotti nella bellezza e profondità di questa lettera tanto citata quanto poco conosciuta. Pietro scrive per esortare e testimoniare la grazia di stare saldi nella fede, nella speranza e nell'amore fraterno (cfr. 1 Pt 5,12) e questa esperienza ci è stato dato di poter fare grazie a sr Elena e alla comunione fra di noi che abbiamo potuto rinsaldare e sperimentare come dono dello Spirito di Pentecoste.
Enzo Manes
Avvincente, appassionata, affidabile e a volte perfino implorante verso noi presbiteri, la voce di Suor Elena Bosetti, risuona ancora nelle mie orecchie dopo aver avuto la grazia di partecipare al Corso diocesano di “Esercizi spirituali per il Clero, 2012”. Sì, una vera grazia! Ricevuta attraverso le meditazioni sul testo della Prima lettera di Pietro, testo visitato e abitato -direi visibilmente- nei quattro giorni di ritiro, e fissata nell’immagine viva che mi è rimasta nel cuore, dell’essere “ricondotti” -per pura misericordia di Dio- al Pastore grande e Custode delle pecore che è Gesù. E sinceramente, alle porte dell’Anno della Fede, sentire Gesù vivo grazie al dono della predicazione e riconsegnargli la propria vita, non mi sembra un piccolo risultato... Grazie, suor Elena.
don Marco Trivisonne
Ho sperimentato la forza e la bellezza della Grazia di Dio nella testimonianza ardente ed illuminante di Sr. Elena nel clima di gioia vissuto nella fraternità sacerdotale, nella proposta di un cammino di conversione attraverso la meditazione della Prima Lettera di Pietro. "Sperate . diventate santi - comportatevi con timore - amatevi . . ." e, soprattutto "adorate Cristo nei vostri cuori . . .". La Parola di Dio comunicataci con ricchezza e sapienza mi ha fatto sperimentare la maternità della Chiesa.
don Ennio Lucantoni




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