“Noi che abbiamo subito sulla nostra pelle le conseguenze della terra che trema non vogliamo dimenticare un popolo che come noi ha vissuto l’esperienza della distruzione”. Spiega così le finalità del quadrangolare di calcio ad 11 in programma il prossimo 17 luglio allo stadio Fonte dell’Olmo di Roseto, don Adriano Pereira da Silva, il parroco di origini brasiliane con la cura pastorale di Cerchiara, atleta della Seleçao Internazionale Sacerdoti calcio. Saranno, infatti, la formazioni dei don, la rappresentativa delle vecchie glorie della Rosetana Calcio, la rappresentativa degli amministratori della Provincia e dei maggiori comuni di Teramo e la squadra del Movimento Giovanile Missionario della diocesi di Teramo e Atri a sfidarsi in un mini torneo che ha lo scopo di raccogliere fondi per il Progetto Haiti. L’iniziativa, organizzata dall’Unione Italiana Sport per tutti, in collaborazione con la Figc di Teramo, vuole promuovere le attività portate avanti dai padri somaschi che stanno lavorando per realizzare delle case famiglia, promuovere l’istruzione e le scuole professionali nel territorio haitiano colpito dal devastante sisma dei mesi scorsi.
La popolazione dell’isola caraibica, che già prima delle tremende scosse di gennaio viveva in condizioni di estrema povertà, oltre alla perdita di centomila vittime, ha visto praticamente radere al suolo quel poco che aveva. Ricominciare, dunque, è davvero difficile. Per questo appare urgente poter dare una risposta soprattutto ai bambini e ai ragazzi che non hanno niente ma che non possono aspettare. “Anche una semplice partita di pallone che forse è considerata solo un’occasione di divertimento” dice don Adriano “può però diventare un modo importante per essere vicino a persone che soffrono e magari anche l’occasione per non farci dimenticare quanto è accaduto”. Giacomo Bonomo, Paolo Di Donato e Sonnino Barnabei sono solo alcuni tra i nomi più conosciuti degli ex calciatori rosetani, mentre per i politici si stanno ancora definendo le convocazioni. E non è escluso che possano scendere in campo, anche se solo qualche palleggio, anche alcuni “atleti di peso” della curia teramana. Il costo dei biglietti, che verranno distribuiti anche nelle diverse parrocchie della diocesi, è di 5 euro.
Manuela Martella (L'Araldo abruzzese, 27/06/2010)