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Avvocatura di Curia e Osservatorio Giuridico

problemigiuridici@teramoatri.it

Incaricato: Avv. Gelsomina MARSILII

Consulente: Avv. Vito VESPA

 

PRESENTAZIONE DEI COMPITI DELL’UFFICIO DI AVVOCATURA

DELLA DIOCESI DI TERAMO-ATRI

L’Avvocatura è l’Ufficio, definito e strutturato secondo quanto determinato dal punto 2.4 della Parte Prima, di cui è responsabile l’Avvocato generale della Curia. L’Avvocatura appartiene al Settore per gli Affari Generali.

L’Avvocatura può avvalersi, di esperti e può promuovere la costituzione di gruppi o di commissioni di studiosi e di operatori per le materie di competenza.

L’Avvocatura opera nei seguenti ambiti di competenza:

CANONICO

Normativa ecclesiale, universale e particolare, e la sua applicazione con specifica attenzione a:

  1. struttura interna delle Chiese particolari;
  2. enti canonici (costituzione, modifiche statutarie ed estinzione); uffici ecclesiastici (costituzione, facoltà, obblighi, ecc.);
  3. questioni connesse allo status clericale;
  4. procedure autorizzative in ordine all’amministrazione straordinaria dei beni;
  5. legati pii.

ECCLESIASTICO

Normativa di fonte statale o pattizia e la sua applicazione con specifica attenzione a:

  1. rapporti tra Stato e Chiesa Cattolica: disciplina concordataria e legislazione derivata, con particolare riferimento a:
  2. riconoscimento civile degli enti ecclesiastici, loro modifiche statutarie ed estinzione;
  3. disciplina dei beni degli enti ecclesiastici;
  4. condizione giuridica dei ministri di culto;
  5. beni culturali di interesse religioso;
  6. insegnamento della religione cattolica;
  7. rappresentanza degli enti;
  8. rapporti tra Stato e Confessioni religiose: intese e problematiche connesse;
  9. aspetti di rilevanza civile del fenomeno religioso (libertà religiosa, tutela penale del sentimento religioso, ecc.).

CIVILE

Normativa dell’ordinamento italiano (ed europeo) e la sua applicazione con specifica attenzione a:

  1. diritto civile, nelle materie seguenti: possesso, proprietà, diritti reali; contrattualistica (comodati, locazioni, affitti d’azienda, appalti ecc.); successioni mortis causa e donazioni; associazioni, fondazioni, comitati; persone giuridiche; Onlus; ex Ipab; cooperative e società; ordinamento dello stato civile e anagrafico; diritto d’autore; responsabilità civile;
  2. diritto del lavoro: disciplina contrattuale dei collaboratori e dipendenti parrocchiali (sacrestani, custodi, addetti alle pulizie, ecc.);
  3. diritto amministrativo, con particolare riferimento agli aspetti seguenti: edilizia e urbanistica; concessioni e autorizzazioni amministrative; disciplina della privacy; servitù di uso pubblico; disciplina dell’inquinamento acustico; disciplina scuole paritarie; rapporti con la pubblica amministrazione (diritto d’accesso, convenzioni, accreditamento, ecc.);
  4. diritto penale: con riferimento ai profili di responsabilità dei sacerdoti e di terzi a danno di sacerdoti ed enti ecclesiastici.

FISCALE-CONTRIBUTIVO

  1. Normativa dell’ordinamento italiano (ed europeo) e la sua applicazione con specifica attenzione a:
  2. soggettività tributaria degli enti ecclesiastici e dei soggetti collegati con il mondo ecclesiale (associazioni, fondazioni, comitati, ex IPAB, cooperative, ecc.);
  3. qualificazione fiscale delle attività istituzionali e commerciali degli enti di cui sopra: inquadramento, adempimenti, obblighi dichiarativi e contabili, accesso alle agevolazioni, ecc.;
  4. riflessi fiscali dei contratti stipulati dagli enti (comodato, locazione, affitto di azienda, ecc.) e adempimenti ad essi collegati;
  5. trattamento fiscale del patrimonio immobiliare degli enti in sede di acquisizione e di alienazione (a titolo oneroso o gratuito) e nell’ambito della loro gestione sia istituzionale che commerciale: imposte dirette e indirette, tributi locali e statali, qualificazione degli interventi di manutenzione e ristrutturazione;
  6. obblighi contributivi, dichiarativi e fiscali degli enti nei confronti dei dipendenti, collaboratori, professionisti;
  7. contenzioso in materia di imposte dirette e indirette, a livello sia di imposizione statale sia di imposizione locale;
  8. status fiscale e contributivo dei sacerdoti, dei consacrati e del personale addetto agli enti ecclesiastici.

A partire dai suddetti ambiti e tenendo conto delle reciproche interdipendenze, l’Avvocatura svolge le funzioni seguenti.

 Conoscenza e studio del diritto nella sua evoluzione normativa, giurisprudenziale, dottrinale

È compito dell’Avvocatura seguire in modo puntuale e continuativo l’evoluzione e l’applicazione della normativa canonica, universale e particolare, ai diversi livelli (S. Sede, Conferenza Episcopale Italiana, Regione e Provincia ecclesiastiche, Diocesi), riservando speciale attenzione alla legislazione e alle istruzioni amministrative provenienti dalla Conferenza Episcopale Italiana. L’Avvocatura studia altresì l’evoluzione normativa, giurisprudenziale e dottrinale delle materie oggetto degli altri ambiti di sua competenza. Interviene, inoltre, nelle sedi istituzionali competenti per quanto attiene la predisposizione della normativa e dei provvedimenti applicativi.

Nel perseguire tali obiettivi di studio e conoscenza l’Avvocatura collabora anche con gli appositi organismi a livello regionale e nazionale (ad es.: Osservatorio Giuridico Legislativo della CEI e Osservatorio Giuridico Legislativo Regionale) e partecipa a incontri con gli operatori del diritto delle diverse Curie (cancellieri, economi, ecc.).

A supporto del proprio impegno di conoscenza e di studio, l’Avvocatura promuove e cura la Biblioteca giuridica, a disposizione anche della Cancelleria arcivescovile e di altri Organismi di Curia interessati, nonché le banche dati giuridiche informatizzate.

Consulenza e assistenza

Negli ambiti di competenza l’Avvocatura presta il proprio servizio di consulenza e assistenza:

*          agli enti ecclesiastici: Diocesi, parrocchie, fondazioni di culto, Istituto per il Sostentamento del Clero della Diocesi di Teramo-Atri, seminario, ecc.; Istituti religiosi e di Vita Consacrata di diritto diocesano;

*          ai soggetti in vario modo collegati con i predetti enti ecclesiastici: associazioni, fondazioni, cooperative, società, ecc.;

*          alla Cancelleria vescovile, all’Ufficio Amministrativo Diocesano e agli altri Organismi di Curia, che richiedono consulenze specifiche o su problematiche che necessitano di un approfondimento giuridico;

*          al clero diocesano e ai religiosi con incarichi diocesani;

*          ai professionisti che operano come consulenti del mondo ecclesiale.

*          assistenza per la nascita ed esistenza degli enti ecclesiastici e degli altri soggetti, commerciali e non, con o senza personalità giuridica, con essi collegati;

*          predisposizione di procedure, schemi contrattuali, fac-simili, istruzioni, ecc. per l’attuazione della normativa vigente;

*          elaborazione e proposta circa la configurazione giuridica più adeguata per l’inquadramento contrattuale di operatori pastorali in servizio presso gli enti ecclesiastici;

*          consulenza, con pareri scritti e orali, e assistenza extragiudiziale in caso di controversie o di problematiche gestionali in materia civile, amministrativa, penale;

*          consulenza in ambito fiscale e contributivo, con assistenza nei rapporti con gli uffici pubblici e offerta di patrocinio nel contenzioso tributario;

*          assistenza nella redazione e revisione di convenzioni tra enti ecclesiastici o tra questi ed enti pubblici.

L’attività di consulenza ed assistenza viene esercitata anche attraverso la partecipazione e la collaborazione in diversi organismi che operano nel campo degli enti ecclesiastici e non commerciali a livello regionale e nazionale.

Informazione e formazione

Al fine di favorire la più diffusa conoscenza della normativa, anche nei suoi aspetti applicativi, e la formazione dei responsabili degli enti, l’Avvocatura opera attraverso una serie di iniziative, quali: la predisposizione di appositi sussidi (rivista Ex lege. Informatore normativo delle parrocchie e degli enti non commerciali – diretta dall’Avvocato generale –, manuali, circolari, ecc.); la partecipazione a incontri di formazione (per es. nei confronti dei nuovi parroci); l’organizzazione di convegni – anche in collaborazione con l’Ufficio Amministrativo Diocesano e con altri Organismi di Curia interessati – a favore dei membri dei Consigli per gli affari economici delle parrocchie, degli amministratori e dei consulenti degli enti ecclesiastici e degli altri enti a essi collegati; la disponibilità a intervenire, per le materie di competenza, in convegni, corsi, ecc. organizzati da altri; la collaborazione con pubblicazioni specializzate.

Attività autorizzativa e di controllo

Spetta all’Avvocatura esprimere pareri e formalizzare, mediante la firma dell’Avvocato generale, un controllo di legittimità in ordine ad atti di straordinaria amministrazione posti dalle persone giuridiche soggette al Vescovo diocesano o amministrate dallo stesso, nei modi e nei casi previsti dall’Istruzione circa gli atti amministrativi soggetti ad autorizzazione (con le annesse Tabelle); inoltre è compito dell’Avvocatura interpretare le disposizioni testamentarie relative a legati pii; rilasciare l’approvazione per le pie fondazioni costituite da immobili e il parere per l’alienazione di immobili gravati da oneri di culto; apporre il visto da parte dell’Avvocato generale sui provvedimenti di riduzione degli oneri per la celebrazione di sante Messe; funzioni di controllo sono esercitate dall’Avvocatura anche mediante la partecipazione, in alcuni casi, al consiglio di amministrazione o agli organi di revisione contabile di enti ecclesiastici, nonché nella procedura elettorale, gestita dalla Cancelleria arcivescovile, per i vari organismi di partecipazione di carattere diocesano e per la designazione dei Vicari Foranei.

Elaborazione della normativa diocesana e sua applicazione

È compito dell’Avvocatura curare la normativa diocesana e la sua applicazione: con i necessari studi preparatori, la predisposizione degli atti normativi e applicativi da sottoporre alla firma dell’Autorità competente, la verifica delle disposizioni in essere con l’eventuale elaborazione di suggerimenti per una loro revisione, l’interpretazione della normativa vigente; spetta inoltre all’Avvocatura predisporre altri atti di Curia aventi particolare valenza giuridica o offrire assistenza ad altri Organismi di Curia incaricati di redigerli.

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