Dal 18 al 25 gennaio la Chiesa cattolica celebra la Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani, un tempo dedicato a rinnovare il desiderio di comunione secondo le parole del Vangelo: «Perché tutti siano una cosa sola». La Chiesa di Teramo Atri si inserisce in questo cammino con due appuntamenti, pensati come segni concreti di dialogo e fraternità.
Martedì 23 gennaio, alle 21:00 , la comunità diocesana è invitata alla celebrazione ecumenica presieduta dal Vescovo Lorenzo nella Cattedrale Santa Maria Assunta di Teramo, insieme alla Comunità Ortodossa di Scerne di Pineto.
Mentre il secondo appuntamento sarà domenica 25 gennaio alle 18.00, nella Parrocchia di San Francesco, nel Quartiere dei Poeti di Pineto, con uno spettacolo/concerto ecumenico di “DIVIVALUCE” organizzato dall’Ufficio Regionale Ecumenismo e Dialogo Interreligioso.
Saranno due momenti di cultura, di gioia e di comunione per riflettere sulla nostra fede comune e pregare per l’unità dei cristiani di tutto il mondo.

I DIVIVALUCE, un gruppo musicale formato da Mauro Giorgini (chitarra, voce e autore delle canzoni), Viviana de Marco (voce recitante), Fausto Palmieri (tastiera), Federica Pantanetti (cantante solista), Snezana Tintor (violino) e specializzato in spettacoli di teatro sacro, canzoni inedite e musica, sono lieti di presentare lo spettacolo -concerto a carattere ecumenico
Costruttori di pace. Francesco e i testimoni della Parola
Si tratta di uno spettacolo-concerto di immediata comunicazione con canzoni, musica al violino, chitarra e tastiera, e recitazione di testi francescani e di esponenti delle diverse Chiese proponendo una riflessione sull’esperienza di Francesco insieme ai temi della condivisione, pace, solidarietà, salvaguardia dell’ambiente nella piena fusione di recitazione, canto e musica. L’idea è quella di dar voce a Francesco e ai suoi scritti, e agli esponenti delle diverse Chiese, da Martin Luther King a Bonhoeffer, da Florenskij a Mandela, da Velimirovic e ad Ellen White attraverso le loro stesse parole che vengono recitate e diventano parte integrante delle canzoni. Si metterà in evidenza il fatto che san Francesco è partito da Ancona per iniziare il dialogo con l’Islam, e in questo senso nello spettacolo vogliamo accogliere i contributi di autori delle diverse Chiese Cristiane, dall’Ortodossia alla Riforma, sui temi di pace, solidarietà, salvaguardia dell’ambiente così centrali nell’esperienza francescana, che ne dimostrano l’attualità e l’universalità. Tutte le canzoni sono inedite scritte per lo spettacolo da Mauro Giorgini ed eseguite con musica al violino, chitarra e tastiera. L’originalità dello spettacolo è quello di essere ecumenico nei testi e nella attuazione (è infatti ecumenico il nostro gruppo musicale che accoglie una ortodossa), e al contempo quello di essere una valida proposta per l’800 anniversario del transitus di Francesco
Lo spettacolo ha avuto molto successo ed è stato apprezzato dagli esponenti delle diverse Chiese Cristiane nella Giornata per il Creato 2025 organizzata dalla Conferenza Episcopale Marchigiana e dal Consiglio delle Chiese Cristiane delle Marche e in un evento nazionale ACLI Carovana per la pace.







