Diocesi di Teramo-Atri: rinasce il patrimonio sacro del territorio

Riaperti ad agosto cinque luoghi di culto; a settembre attese le riaperture del Santuario della Madonna delle Grazie e di Santa Maria in Cartecchio

 

 

Si chiude un mese di agosto di straordinaria importanza per il patrimonio storico, culturale e spirituale del teramano. La Diocesi di Teramo-Atri, in stretta sinergia con la Struttura Commissariale per la ricostruzione post-sisma 2016, gli enti locali e la Soprintendenza, ha restituito al culto e alle rispettive comunità ben cinque storiche chiese del territorio, segnando un passo fondamentale nel percorso di rinascita e valorizzazione del patrimonio ecclesiastico.

 

Gli interventi conclusi ad agosto 2026

 

Il piano di recupero ha visto il completamento di complessi lavori di restauro e miglioramento sismico in diversi comuni della diocesi:

 

  • Montepagano (Roseto degli Abruzzi) – Chiesa della Santissima Annunziata: Restituita alla cittadinanza nella sua interezza dopo la conclusione dell’intervento definitivo. Il cantiere ha messo in sicurezza l’edificio sanando i gravi danni strutturali provocati alla cupola e alla lanterna da un fulmine nel settembre 2024. I lavori e la progettazione sono stati curati a titolo gratuito dall’ing. Antonio Masci dell’Ufficio Tecnico della Curia.

 

  • Fioli (Rocca Santa Maria) – Chiesa di San Martino: Oggetto di restauro e miglioramento sismico finanziato tramite Ordinanza 105/2020. Tra le opere realizzate figurano il consolidamento murario, il rifacimento completo della copertura e la ricostruzione del campanile. Progettazione e direzione dell’RTP ing. arch. Antonio Masci e dell’arch. Vincenzo Eusebi, esecuzione a cura dell’Impresa Di Giuseppe Osvaldo Srl.

 

  • Castelli (Villa Rossi) – Chiesa dei SS. Filippo e Giacomo: Finanziata con l’Ordinanza 105/2020, ha visto interventi mirati sulle lesioni murarie. Progettazione affidata all’RTP ing. arch. Antonio Masci con l’arch. Marco Poltrone, lavori svolti dall’Impresa Di Mattia Fiore General Service Srl.

 

  • Colleminuccio (Teramo) – Chiesa di San Lorenzo: Oggetto dell’Ordinanza 132/2022. Gli interventi hanno previsto la riparazione delle lesioni sulle murature, il consolidamento del tetto e della vela campanaria. Progetto dell’RTP ing. arch. Antonio Masci con l’arch. Simona Polidoro, esecuzione dell’Impresa MF Snc di Salvi Fabrizio.

 

  • Teramo – Chiesa di Santa Maria ad Porcellianum: Destinataria dell’Ordinanza 132/2022. I lavori curati dall’Impresa Alba Restauri Srl, su progetto dell’RTP ing. arch. Antonio Masci e dell’arch. Valentina Petta, hanno comportato il consolidamento murario e il rifacimento della copertura della sacrestia.

 

I prossimi appuntamenti di settembre

 

L’opera di restituzione dei luoghi simbolo della fede teramana prosegue a pieno ritmo anche nel mese di settembre con due attesissimi eventi:

 

  • Martedì 8 settembre 2026 – Santuario Diocesano della Madonna delle Grazie (Teramo):

In occasione delle celebrazioni per il Giubileo Francescano, il Santuario riapre ufficialmente le proprie porte, a conclusione dei lavori di consolidamento sismico, seguiti in questo caso dalla Prefettura di Teramo data l’appartenenza del Santuario al FEC, ente pubblico italiano gestito dal Ministero dell’Interno che possiede, tutela e restaura oltre 800 chiese storiche di grande valore artistico in tutta Italia.

Alle ore 18:30 prenderà il via il pellegrinaggio giubilare dalla Cattedrale di Teramo verso il Santuario, seguito alle ore 19:00 dall’ingresso e dalla solenne Celebrazione Eucaristica presieduta da S.E. Card. Angel Fernandez Artime, Pro-Prefetto del Dicastero per gli Istituti di Vita Consacrata e Legato Pontificio.

La Messa sarà trasmessa in diretta tv sul canale 16 “Super J” e in diretta web sui canali YouTube “Diocesi di Teramo-Atri” e Facebook “Chiesa di Teramo-Atri”.

 

  • Chiesa di Santa Maria in Cartecchio (Teramo): Con la processione del 17 settembre alle ore 19 riaprirà il complesso, interessato da un imponente intervento di restauro e miglioramento sismico da nell’ambito dell’Ordinanza 132/2022. Le opere, dirette dall’ing. arch. Antonio Masci e dall’arch. Elisabetta Chiaranzelli ed eseguite dall’Impresa Duepuntotre Srl, hanno riguardato il consolidamento delle murature portanti, il rinforzo del campanile, il consolidamento delle volte e la realizzazione di una nuova copertura.

 

I dettagli tecnici dei singoli interventi curati dall’Ufficio Tecnico Diocesano sono disponibili nelle seguenti schede:
Santa Maria in Cartecchio
Castelli
Fioli
Santa Maria ad Porcellianum
Colleminuccio

 

Questi risultati confermano il proficuo lavoro di squadra tra il Commissario Straordinario Sen. Avv. Guido Castelli, l’USR Abruzzo, la Soprintendenza, il Genio Civile e la Diocesi di Teramo-Atri guidata da S.E. Mons. Lorenzo Leuzzi, uniti nell’impegno di restituire alle comunità i propri punti di riferimento religiosi e identitari.