Lettera del Vescovo Lorenzo ai giovani

Per il mese di novembre 2026

 

 

Carissime e carissimi,

la lettera di novembre è un invito a partecipare alla Giornata Mondiale della Gioventù diocesana che si celebra nella solennità di Cristo Re, ultima domenica dell’anno liturgico.

Ci ritroveremo insieme Sabato 21 novembre e sarà l’occasione per consegnarvi il Vangelo di Marco.

Vorrei condividere con voi il messaggio che ho affidato alle comunità parrocchiali in occasione della visita pastorale, in particolare al termine delle celebrazioni eucaristiche, invitando i presenti a condividerlo con i propri amici: “l’umanità non cammina da sola”.

Guardando i loro volti gioiosi e ascoltando le loro positive reazioni ho scoperto che nelle nostre comunità è vivo e condiviso il grande desiderio dell’umanità di non camminare nella solitudine.

L’umanità oggi vive una grande esperienza di solitudine: sentirsi soli, in un mondo globalizzato.

E tutti noi siamo inseriti in questo dinamismo che desideriamo orientare verso la vera crescita personale e comunitaria.

La solitudine è la via che non fa crescere la pazienza di costruire.

Per costruire, infatti, bisogna avere pazienza.

È la pazienza di chi ha fiducia che la vita è un cammino di crescita.

Non ci sarà mai un successo che potrà realizzare pienamente la mia vita!

Ma chi può donarmi la pazienza nell’impegno quotidiano, anche quando tutto diventa più difficile?

Partecipando alla vita della Chiesa e, in particolare, alla celebrazione eucaristica domenicale, facendo esperienza che il Risorto cammina con noi.

È Lui che può liberare l’umanità dalla solitudine aiutando tutti noi a superare l’illusione del successo immediato.

Sono molti i messaggi che ci propongono soluzioni già preconfezionate.

È questa la vera sfida per ciascuno di noi.

Il successo immediato è la via che ci riconduce nella solitudine.

La solitudine ci invita al successo, la pazienza alla pienezza della vita.

Il successo deve essere accolto e vissuto con e nella pazienza di costruire sempre e di non sentirsi mai al termine del cammino.

Papa Leone XIV ci affida un invito importante: “non avere paura di non corrispondere alle aspettative”.

Non siamo soli!

Possiamo insieme superare la solitudine scoprendo che la costruzione della società non è fatica, ma è gioia di vivere.

Successo sì, ma mai fine a sé stesso!

Carissime e carissimi,

accogliamo fin d’ora il tema della Giornata Mondiale della Gioventù di Seul scelto da papa Leone XIV: “Abbiate coraggio, io ho vinto il mondo” (Gv 16,33).

Con il Risorto il mondo globalizzato può essere vissuto come dono e non come cammino nella solitudine.

Nessuna esperienza, anche la più difficile e impegnativa, sarà un ostacolo a costruire un’umanità che cammina verso la vita e non verso la morte.

Vi aspetto ad Assisi e a Teramo!

Con la mia benedizione.

Vostro.

+ Lorenzo, vescovo

Appuntamenti:

  • Pellegrinaggio dei maturandi e universitari ad Assisi

Sabato 7 novembre

  • Giornata Mondiale della Gioventù diocesana

Sabato 21 novembre ore 15:30, Santuario Madonna delle Grazie in Teramo

 

Novembre 2026 – Lettera del Vescovo Lorenzo ai giovani