ART BONUS: il restauro dell’Annunciazione di Nicola da Guardiagrele di Teramo e dell’Ambone del XII secolo di Castelli tra i progetti finanziabili nell’ambito del progetto a favore delle erogazioni liberali del Ministero della Cultura
Gli interventi, a cura dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma, in collaborazione con la Soprintendenza ABAP per le province di L’Aquila e Teramo e l’Ufficio Diocesano Beni Culturali della Diocesi di Teramo e Atri,
possono essere oggetto di donazioni e erogazioni liberali.
I mecenati potranno godere di benefici fiscali nella misura del 65% delle erogazioni liberali effettuate.
Introdotta nel 2014, l’Art Bonus è una misura che favorisce le erogazioni liberali a sostegno della cultura. Il donatore (privati cittadini, imprese, ditte, etc.) può godere di un regime fiscale agevolato nella misura di un credito di imposta pari al 65% delle erogazioni effettuate. Le donazioni raccolte in quest’ultimo decennio hanno consentito di sostenere luoghi della cultura, di promuovere attività di spettacolo, di restaurare beni monumentali e storico-artistici, di sostenere musei, archivi, biblioteche, teatri, accrescendo il mecenatismo di persone fisiche, enti, aziende, su tutto il territorio nazionale.
Tra gli interventi che si possono sostenere nella prossima annualità, per l’Abruzzo sono stati inseriti il gruppo dell’Annunciazione proveniente dalla facciata della Cattedrale di Teramo e l’ambone di ambito abruzzese (XII sec.) proveniente dall’Abbazia di San Salvatore di Castelli (TE). In entrambi i casi si tratta di opere di capitale importanza nell’evoluzione della scultura abruzzese tra medioevo e rinascimento. La Soprintendenza, in accordo con l’Ufficio Diocesano Beni Culturali di Teramo-Atri, ha perciò richiesto l’assistenza dell’Istituto Centrale di Restauro di Roma e delle sue alte professionalità, per conseguire l’obiettivo del restauro delle opere, della loro valorizzazione e della formazione delle nuove generazioni di tecnici specializzati.
Le due sculture della Vergine annunciata e dell’Angelo annunciante erano collocate in origine sulle colonnine poste ai lati del portale maggiore della Cattedrale di Teramo. Databili tra il 1430 e il 1440, sono generalmente attribuite a Nicola da Guardiagrele (1380-1459), poliedrico artista considerato tra i massimi esponenti dell’oreficeria abruzzese del XV secolo. Gravemente danneggiate dalla plurisecolare esposizione agli agenti atmosferici, le due sculture sono state rimosse dal portale nel 2005 e sostituite con delle copie. Gli originali sono stati ricoverati in un deposito del Duomo, dove sono rimasti, sottratti alla vista del pubblico e degli studiosi, per quasi vent’anni, fino a quando, su sollecitazione della Soprintendenza ABAP l’Aquila-Teramo e della Diocesi di Teramo-Atri, sono stati presi in carico dall’Istituto Centrale per il Restauro per divenire oggetto di una tesi di laurea.
Dell’ambone di Castelli si conservano invece solo sei parti, tra cui due grandi lastre con i simboli degli evangelisti Matteo, Marco e Luca racchiusi all’interno di una cornice con motivo a foglie, e rilievi di fiori e Agnus Dei con la cornice a foglie mancante su due lati. Dopo il crollo della chiesa abbaziale (1840 ca.), al principio del sec. XX i frammenti dell’Ambone vengono variamente allestiti sulla facciata della chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista a Castelli. Successivamente, sono stati trasferiti all’interno della chiesa, rimanendo fruibili alla comunità locale ed al pubblico. In seguito al sisma del 2009, i pezzi sono stati depositati nel convento francescano di Santa Maria degli Angeli, già sede del Museo Civico, chiuso in attesa dei lavori di ristrutturazione, dopo i danneggiamenti dovuti agli eventi sismici del 2009 e del 2016. I frammenti dell’ambone sono divenuti così inaccessibili.
In entrambi i casi, oltre alle operazioni conservative, l’intervento prevede anche un nuovo allestimento che permetta il rientro di queste importantissime opere nei rispettivi luoghi di provenienza (la Cattedrale di Teramo e la chiesa di San Giovanni Battista a Castelli) e la piena valorizzazione.
Questi beni culturali, pur essendo di proprietà di un ente ecclesiastico, possono essere restaurati con donazioni Art Bonus in seguito al DECRETO-LEGGE 17 ottobre 2016, n. 189 “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dal sisma del 24 agosto 2016”.
Per donare per il restauro dell’Annunciazione di Nicola da Guardiagrele di Teramo
e dell’Ambone del XII secolo di Castelli:
https://artbonus.gov.it/istituto-superiore-per-la-conservazione-ed-il-restauro.html
Maggiori informazioni sull’Art Bonus:







